lunedì 12 luglio 2010

Fashion shows fall winter 2010




Mente il sole fuori splende ed è ancora discretamente caldo vorrei fare una full immersion nelle collezioni fall winter 2010 che sono state presentate ultimamente nelle capitali della moda Milano, Parigi, New York e Londra (anche se ho finito a notte inoltrata). Anche i saldi orami suggeriscono che la stagione estiva è "finita", è tempo di pensare all'inverno.
Questo, però, per quanto riguarda l'abbigliamento perché, almeno io, ho la testa felicemente in vacanza e per altri due mesi gradirei ci rimanesse! :)
Questi sono solamente i miei modesti pareri riguardo alle collezioni, che possono essere giusti quanto sbagliati ovviamente.
Procedendo in ordine alfabetico i 24 stilisti che mi hanno particolarmente colpito sfogliando l'inserto Fashion Shows di Vogue Italia di luglio.
Tweed e classico stile della casa francese abbiati a moderni inserti di pelliccia e stivali in pieno stile yeti per Chanel in questa stagione (foto a sinistra).


Una forte somiglianza con Chanel la passerella di D&G per quanto riguarda gli stivali, mentre l'abbigliamento è decisamente differente. Lunghezze vertiginose e azzardate vista la stagione per quanto riguarda gli shorts, mentre le gonne ed i cappotti sono già più portabili. A quanto pare D&G non ha propriamente pensato alle basse temperature invernali!! (foto a destra)
Abbiamo, invece, un costante abbinamento contrastante, deciso e sensuale per Dsquared2 sulla passerella. Un red-black pressochè costante e abbinato talvolta con dettagli (come coulotte che spuntano timide sotto un cappotto importante o con un laccio con funzione di cintura a vita alta) mentre in altri outfit svettano prepotenti con calze stile latex o guanti a gomito. Quasi fetish Dsquared in questa stagione: punta molto su tessuti in vernice e pelle. (foto a sinistra)
Abbiamo invece minidress e cappotti con lunghezze azzardate che scoprono decisamente volentieri le gambe per Ermanno Scervino. Queste nudità sono coperte nella maggior parte degli outfit proposti coperte da stivali a mezzacoscia già proposti lo scorso anno. Anche lui molto similmente a Chanel abbina per i cappotti tessuti ad inserti di pelliccia. (foto a destra)
Il prossimo è Fendi che propone, in contrasto con gli stilisti visti sopra, gonne che arrivano al ginocchio nei casi più generosi e addirittura alcune abbracciano anche l'alto collo del piede. Fendi per questa stagione è coraggioso e ripropone lunghezze già viste nei decenni precedenti e anche un po' fuori dall'abitudine dell'occhio di questo decennio dove le gonne e i pantaloncini hanno regalato visuali generose. Per quanto riguarda i tessuti anche lui propone inserti di diversi tessuti e textures abbinando sì pellicce ma spesso come gilet, sotto forma di pelliccia intera o come copricollo. Nel caso più estroso ce le propone come tasche del best seller della sua collezione. (foto a sinistra)
Per Frankie Morello invece c'è un all black. Anche lui in pieno stile del must di questa stagione propone inserti di tessuti diversi ma con tagli decisamente stravaganti. Propone inoltre trasparenze sensuali per collant che funzionano da leggins e camicette o per maglie a collo alto retate che finiscono in un outfit proposto sotto un bolero di pelle rigorosamente nero. Nello stesso outfit ci mostra come è riuscito a mettere dei brillantini nella parte bassa di un leggins, naturalmente trasparente abbinato ad uno short in jeans scuro (foto a destra, con il best seller della collezione al centro).
G-star raw a differenza degli altri stilisti mostra un grintoso blu elettrico spesso e volentieri abbinato ad un giallo sole. Predilige forme abbondanti e cappotti classici per quanto riguarda la fattura ma non sicuramente il colore! E sempre differenziandosi dai colleghi predilige il denim sia per camicie che per pantaloni oversize e pantaloncini. (foto a sinistra)
Un po' in stile dello scorso anno Haider Ackermann propone tagli forti e irregolari per questi outfit con lunghezze un po' particolari. Scoprono le gambe in certi punti sapientemente mentre in altri le coprono con queste forme decisamente futuristiche. I colori che predilige sono tipicamente invernali: grigio antracite, nero e marrone. Per quest'ultimo usa solamente pellame. Essendo il must della stagione l'accostamento di tessuti diversi anche Haider Ackermann si conformizza e li propone nella sua passerella. (foto a destra)
Iceberg propone per la stagione invernale 2010 forme un po' poco femminili ed in colori tipici invernali: grigio caldo, nero, e marrone in qualche caso. Niente di eccezionale, colpiscono solamente le forme e qualche outfit che anche lui conformizza agli inserti di tessuti differenti e alla pelle. (foto a sinistra)
Sicuramente fuori dagli schemi Jean Paul Gaultier con questi colori sgargianti abbinati sapientemente e queste sovrapposizioni assolutamente stravaganti tanto quanto azzeccate. Una bella vibrazione in mezzo ai soliti colori morti invernali. Lo stilista francese ha saputo spiccare in mezzo ai colleghi! Anche lui utilizza gli inserti ma non in modo così spudorato come alcuni stilisti visti sopra. (foto a destra)
Come di consueto John Galliano si fa distinguere un po' come J. P. Gaultier. Ci mostra conforme al must stagione sapientissime trasparenze (come in foto a sinistra) un po' in stile orientale ed in qualche altro caso un po' come fossero abbigliamenti di supereroi o personaggi di altri tempi. Porpone inoltre inserti sì di pelliccia ma particolarmente di tessuti con trama floreale o fantasie decisamente particolari. Cappotti particolarissimi tanto quanto i copricapo prooposti nella sua passerella. Uno sguardo particolare alle scarpe che sono dei boots che arrivano fino all'alta caviglia con plateau nascosto, rigorosamente in suadé come in conformità invernale. I colori.. Beh! Sono contrastanti. Per alcuni outfit propone i classici invernali mentre per altri dei rossi o degli arancioni caldi pricinpalmente.
Propongo qui il best seller di Just Cavalli che per questa stagione mostra in passerella contrasti di beige chiari, rossi e neri principalmente. Assolutamente outfit di vari generi. Anche lui conforme al must stagionale. Particolarissimi però gli accostamenti di tessuti e textures diverse. Presenta in particolare gonne, corte, e minidress abbinati a pantaloni aderenti, quasi fossero leggins, vistosi. (foto a destra)
Kenzo by Antonio Marras è un altro che si distingue nei colori tanto quanto nelle fantasie e nelle forme. Quasi fossero un remind estivo... Fresh, molto fresh. Lunghezze varie e stili diversi e in alcuni casi contrastanti. La pelle, quanto must stagionale, è proposta in color cuoio e spesso come suadé. Gli inserti in pelliccia talvolta fungono da spalle abbondanti quasi in stile corte d'Inghilterra al tempo dei Tudor ed in altri casi da maxi gilet. (foto a sinistra)
Innanzitutto divertente la medesima capigliatura per le modelle che le rende quasi cloni. Per quanto riguarda invece la proposta per la stagione Lanvin mostra la capacità di donare sensualità alla donna con pieghe decisamente sexy e con tessuti morbidi che scivolano e accarezzano il corpo. Conforme anche lui ai must che propone però in modo molto originale. Un esempio è l'outfit di sinistra (foto a destra) dove la pelliccia spunta in posti inconsueti quali le sciancrature o all'altezza dei fianchi. Bellissime le scarpe proposte in pellame con fascie decisamente sensuali. Particolare, infine, la scelta dei guanti che propone in una sola mano.
Louis Vuitton è in chiave retrò questa stagione. Conforme a tutti i must. Predilige gonne e vestiti con gonne che partono dalla vita e finiscono all'altezza del basso ginocchio o anche più in giù con forma a campana. Oltre a maglie trasparenti in pizzo regolare propone anche maglioncini che abbina a gonnoni a campana. Uno sguardo particolare alle scarpe che sono decisamente poco conformi a quelle proposte dai colleghi. (foto a sinistra)
In classico stile suo, lungo e fasciante, Max Mara propone cappotti importanti e allo stesso tempo eleganti a sei bottoni che spesso sottolineano le curve perché abbinate a cinture a vita alta. Gonne lunghe e strette nel classico stile di Max Mara. Predilige colli alti che abbinati alle lunghezze proposte copropno completamente la figura. Eccetto un tessuto oro chiaro cangiante sono proposti bianchi sporti e neri abbinati talvolta a girigi. (foto a sinistra con al centro il best seller della stagione)                                                                                    
Come solito Moschino cheap and chic propone capi origiali abbinati a borse particolarissime che potrebbero tranquillamente diventare un must have. In stile ultra glamour e da red carpet (non a caso la passerella era rossa) propone abbinamenti modaioli con pellicce lunghe e candide strette in vita da cinture o minidress abbinati spesso e volentieri o a calze nere velate o bianche. Anche lui ricco di textures e tessuti diversi abbinati sia per colore che per fattezza in modo impeccabile. (foto a sinistra)
Osklen propone forme taglienti, rigide e quasi futuristiche. Lunghezze e forme un po' azzardate per la stagione che tra qualche mese arriverà dato che propone spesso top abbinati a shorts a vita alta con lunghezze non molto coprenti. Interessanti i copricapo che potrebbero distinguere lo stilista rispetto agli altri. Tinte prevalentemente unite per i minidress mentre per quelli un po' più lunghi propone righe alternate rosse, viola e nere. (foto a destra)
Sovrapposizioni stravaganti ma azzeccate per Proenza Schouler. Abbina sapientemente lunghezze azzardate a tessuti con fantasie che danno nell'occhio. Particolare, ma non l'unico, che utilizza autoreggenti a vista; per lui nere velate. Colori tipici invernali, eccetto qualche inserto di bianco, e tipiche anche le conformità dei must stagionali. Per quanto riguarda le scarpe plateau vertiginosi per tacchi che risultano da capo giro. Forme particolarissime. A differenza di altri le pellicce le propone colorate, in qualche caso in viola caldo. (foto a sinistra)
Rick Owens punta sui collant ultracoprenti con fantasie geometriche e regolari bicolor. Forme particolarissime e futuristiche con tagli irregolari e forme rigide. La pelliccia riesce a proporla nel bordo degli stivali (come in foto a destra) e addirittura in borse formato bon bon. Propone abiti particolari che vedono inserti in pelle, pelliccia e suadè mischiati a tessuti cangianti che rendono il tutto sensuale. Pochi particolari chiari abbinati agli scuri invernali.
In chiave decisamente particolare dal punto di vista degli abbionamenti, delle trasparenze e delle forme la passarella di Roccobarocco. Egocentrica soprattutto per l'accostamento di colori, quasi sempre due, che nelle zone confinanti creano linee morbide che abbracciano il corpo. In certi capi decisamente in perfetto stile barocco. Il best seller della passerella della stagione, a mio parere, è particolarmente bello... In stile senza tempo: scollo vintage, lunghezza caviglia e rigorosamente in tessuto nero cangiante. (foto a sinistra)
La francese Sonia Rykiel esordisce sulla passerella in uno stile un po' garçonne. Anche lei nei must stagionali al 100% che ripropone però in questo stile appunto poco femminile se non per certi outfit ai quali abbina calze coprenti o pantaloni aderenti alla gamba. Un capo molto interessante e diverso dalla maggior parte dei capi proposti in tutta la passerella è un tubino nero con tasche che risulta coprente fino all'altezza del decolté e poi arriva sino al collo e ai polsi con un tessuto molto trasparente. Ad ogni outfit propone dei sandali con open toe ed un plateau molto alto e con laccio alla caviglia (come in foto a destra); ne mostra di vari colori quali rosso scarlatto, nero e color cuoio.
Valentino opta per i capi di colori chiari, quasi estivi, nella maggior parte degli outfit. Propone balze e ruches che creano curve sinuose e ultrafemminili che impreziosiscono gli abiti e si fanno sicuramente notare. Riesce ad abbinarle a maglie, pellicce, abiti, gonne e cappotti. In perfetto must stagionale un abito in completa trasparenza tattica in pizzo nero presenta delle ruches  e dei rigonfiamenti rispettivamente nella parte bassa dell'abito che tocca il pavimento e la parte che precede lo stringimento della manica sul polso. Presenta addirittura inserti nelle pellicce stesse abbinando due diversi tipi di pellice. (foto a  sinistra)
Ultimo ma non per importanza Yves Saint Laurent che abbraccia tutti i must creatisi per la stagione miscelandoli sapientemente e riproponendoli aggiungendo lo stile di cui è solita la casa francese. Crea trasparenze molto sensuali e nude in abiti e maglie, cappotti importanti o per spalle anni '80 o mantelle altezza ginocchio, giacche senza maniche ma con buchi per le braccia e propone spesso e volentieri gli outfit in tessuti cangianti. Predilige i colori invernali eccetto qualche abito che propone o in grigio perla o in fucsia shocking o blu oltremare. Le gonne proposte al ginocchio ed i pantaloni oversize. Si fanno sicuramente notare i copricapo (foto a destra) che non ho ancora capito se siano cappelli o cos'altro. Richiamano un po' l'Egitto dei faraoni dell'avanti Cristo. Ultimi da notare le collane extralunghe con pendaglio importante, alcuni girocollo in piume di pavone corte e il costante decolté che propone sotto ogni outfit con un plateau di svariati centimetri.

E questo è quanto. Se volete un mio parere i più significativi sono stati Chanel (come sempre), Alexander McQueen che non ho messo nella top 24 ma che ho comunque apprezzato per il suo stile egocentrico e quasi barocco questa stagione,  Dsquared2Jean Paul Gaultier, Lanvin e John Galliano.
E domani? Alla ricerca dei must per le scarpe.

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